News dal 30 Settembre al 06 Ottobre 2024





News dal 30 Settembre al 06 Ottobre 2024

01 Ottobre

- Entrata in vigore il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 132/2024 - in attuazione dell'art. 29 del decreto n. 19/2024 PNRR bis - che prevede, obbligatoriamente, per le imprese e i lavoratori autonomi (ad esclusione di quelli che effettuano solo forniture o prestazioni intellettuali o in possesso dell'attestazione di qualificazione SOA, in classifica pari o superiore alla III) che operano nei cantieri temporanei o mobili, la c.d. "patente a crediti". L'obiettivo è potenziare la sicurezza nei cantieri e responsabilizzare maggiormente i relativi operatori. Questa patente deve essere richiesta sul Portale dell'Ispettorato del Lavoro

Si parte con 30 punti iniziali, che possono salire progressivamente a 100 in assenza di sinistri o irregolarità accertati da provvedimenti giudiziali definitivi o, in caso contrario, scendere sino alla soglia di 15, superata la quale non è più possibile operare. Ulteriori informazioni operative e le modalità di recupero dei punti persi sono state rilasciate dall'INL con le "FAQ" e la circolare n. 4 del 23.09.2024. 

- Pubblicato in G.U. il decreto-legge n. 137/2024 per contrastare, con urgenza, la "violenza contro professionisti sanitari, socio-sanitari, ausiliari e di assistenza e cura nell'esercizio delle loro funzioni nonché di danneggiamento dei beni destinati all'assistenza sanitaria". Tra le novità salienti: 

a) per chi provoca danni a beni mobili o immobili delle strutture sanitarie o socio-sanitarie, è prevista una pena aggravata - reclusione da 1 a 5 anni, multa fino a 10 mila euro e ulteriore aggravamento, se commesso da più persone riunite (art. 365, c. 2 c.p.); 

b) arresto in flagranza per il delitto di lesioni personali nei confronti di quanti esercitano una professione sanitaria o socio-sanitaria e a quanti svolgano attività ausiliarie ad essa funzionali - art. 380; art. 583-quater, c. 2, c.p.c.; 

c) arresto in flagranza differita (cioè, entro 48 ore) allorché la responsabilità di uno o più soggetti emerga chiaramente da documentazione video-fotografica o di altra natura legittimamente ottenute - 382 bis, c.1bis c.p.c.; 

d) adozione da parte del Ministero della salute, di concerto con il Ministero dell'Interno, di apposite linee guida "anche con riguardo all'utilizzo di dispositivi di videosorveglianza nelle strutture", al fine di prevenire episodi di aggressione o violenza. 

Tali sistemi, una volta installati, verranno segnalati da cartelli, in conformità alla normativa sulla protezione dei dati personali. Entro il 30 Novembre è programmata l'eventuale conversione in legge. 

- Entrata in vigore del decreto direttoriale 23.09.2024 del MIMIT (integrato dalla circolare del 24.09.2024) relativo alla ripartizione dei fondi residui per il 2024 per l'installazione degli impianti GPL (70%) e metano (30%). Il c.d. "bonus retrofit", è di euro 400 per gli impianti a GPL e di euro 800 per quelli a metano per le vetture con classe di emissioni pari o superiore a Euro 4.

03 Ottobre

- Pubblicato il D.lgs n. 139/2024, noto come "Decreto imposte dirette", che razionalizza e semplifica il sistema tributario. Vengono apportate modifiche sostanziali, efficaci dal 01 Gennaio 2025:

a) all'imposta di registro, mediante la modifica, in talune ipotesi, dei criteri per determinare la base imponibile (es. per le pensioni e le rendite, per gli atti che hanno ad oggetto aziende o diritti reali su di esse) e la tassazione al 3% per i contratti che trasferiscono diritti edificatori; inoltre, si introduce un modello unico informatico di registrazione degli atti;

b) all'imposta sulle successioni e donazioni, che ora si applica anche ai trasferimenti derivanti da trust e altri vincoli di destinazione, quando il disponente sia residente in Italia al momento della costituzione e, quando è istituito per testamento, se il disponente era residente in Italia al momento del decesso (si tratta delle regole di "territorialità", di cui al nuovo comma 2-bis dell'art. 2 del Testo Unico sulle Successioni). Inoltre, secondo il nuovo art. 44 del T.U.S., in caso di istituzione di erede sottoposta a condizione risolutiva, si applicano sia le aliquote che la franchigia previste per l'erede istituito. Se la condizione, invece, fosse sospensiva, si applicano aliquote e franchigia previste per gli eventuali successibili. Resta salva la maggiore imposta se l'eredità è devoluta a persona diversa, per l'avveramento o meno della condizione.

c) all'imposta di bollo, che - quando deve essere assolta su un atto da registrare in termine fisso - dal 01 Gennaio 2025, si potrà pagare, anziché alla formazione dell'atto,  con F24 o mediante contrassegno telematico, unitamente agli altri tributi dovuti per la registrazione dell'atto.

d) ad altri tributi indiretti. In particolare, vengono introdotti: a) una nuova tabella unificata delle tasse per i servizi ipotecari e catastali ed esteso l'accesso gratuito alle banche dati ipotecarie e catastali per un'ampia gamma di soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni d'interesse pubblico; b) nuove modalità di aggiornamento automatico - e in esenzione da tributi e oneri - delle intestazioni catastali in caso di decesso dei titolari di diritti di usufrutto, uso e abitazione. Il soggetto titolare di un diritto di accrescimento, presenta al catasto una domanda di voltura in esenzione da tributi e oneri, nel termine di un anno dal decesso. 

04 Ottobre
- Entra in vigore il D.lgs n. 141/2024, che prevede "disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell'Unione" e la "revisione del sistema sanzionatorio in materia di accise e altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi".

Questo decreto nasce dall'esigenza di uniformare il sistema doganale alle nuove esigenze, riducendo la burocrazia - e, di conseguenza, i ritardi nei controlli doganali, i tempi di consegna, scongiurando l'applicazione delle penali - e favorendo l'accesso delle PMI ai mercati internazionali. 

 La Legge delega n. 111 del 2023, anche sulla base degli impegni relativi ai fondi del PNRR, incaricava il Governo di creare norme per la riforma fiscale, nonché in materia doganale. Rispetto al Testo Unico delle disposizioni legislative in materia doganale (TULD), si passa da 350 articoli a soli 122 articoli, suddivisi in sette titoli

Si segnalano le novità più rilevanti.

-  introduzione dello Sportello Unico doganale (SU.DO.CO), che processerà 68 tipologie di istanze, che prima rientravano nella competenza di 18 diverse amministrazioni. In sostanza, i controlli amministrativi e doganali (es. verifiche sanitarie, fitosanitarie e di sicurezza) fanno capo ad un punto di accesso unico, gestito in modalità telematica. Le ispezioni potranno essere eseguite dalle autorità in modo simultaneo e nello stesso luogo.

- I controlli doganali sono scanditi (e resi più trasparenti) in varie fasi: contestuale, a posteriori (affidato sia alla ADG che alla GF), la redazione del verbale di contestazione e l'atto di accertamento. Le verifiche saranno accurate anche per quanto riguarda qualità, quantità, origine o valore, difformità procedurali inerenti alle merci e sarà prevista la possibilità di accedere presso i locali delle imprese coinvolte.  Le dichiarazioni doganali rese dagli operatori economici potranno essere revisionate. Prima che le autorità emettano un atto definitivo, è previsto il contraddittorio e la possibilità di avanzare delle osservazioni

- allineamento dei regimi fiscali speciali alla normativa europea, nonché l'inclusione dell'IVA tra i diritti di confine. Vengono, inoltre, identificati con maggiore chiarezza i soggetti tenuti al pagamento dei diritti di confine (tra cui dazi, IVA, imposte di consumo, applicate all'importazione);

-  miglior coordinamento tra l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con la Guardia di Finanza e i vari uffici del controllo merci in entrata e uscita nell'UE. Inoltre, si consentono orari di operatività più flessibili;

-  revisione del sistema sanzionatorio, basato sul principio di proporzionalità rispetto alla gravità delle violazioni e sulla divisione tra illeciti penali e illeciti amministrativi, che rientrano nella prima categoria solo una volta superata la sogna di 10.000 euro di diritti doganali evasi. Tuttavia, l'autorità giudiziaria, in caso di superamento della soglia, potrebbe non riscontrare il dolo e trattare la fattispecie come illecito amministrativo, la cui sanzione sarà applicata dall'amministrazione doganale.

- superato il concetto tradizionale di contrabbando "intra ispettivo" ed "extra ispettivo", in favore di una nuova distinzione: a) "per omessa dichiarazione" dolosa delle merci non unionali in dogana, sottraendole così alla vigilanza e al pagamento dei diritti di confine. Il detentore delle merci è responsabile della relativa provenienza illegittima; b) "per infedele dichiarazione", cioè con volontaria dichiarazione errata rispetto alla qualità, quantità, origine o valore delle merci, che causa una diversa applicazione della tariffa e della liquidazione dei tributi. Come si è visto al punto precedente, la sanzione penale entra in gioco oltre la soglia di 10.000 euro di diritto di confine e sono previste aggravanti all'art. 88. Sotto tale importo, le violazioni sono considerate amministrative e vanno dal 100 al 200% dei diritti non versati.

- sistema più efficiente e meno oneroso per le imprese, in relazione alle procedure di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi doganali. E' possibile la concessione di pagamenti dilazionati o periodici per i diritti doganali, con un'estensione fino a 90 giorni per i tributi nazionali, previa prestazione di idonee garanzie e con la determinazione di interessi con il tasso BCE, rilevato semestralmente. Il ritardo dei pagamenti comporta l'applicazione degli interessi di mora e possono essere applicate la confisca e la vendita delle merci non svincolate. 

- rafforzamento del sistema di rappresentanza doganale, che potrà consentire agli operatori del settore di sentirsi maggiormente supportati. Vengono identificate due tipologie di rappresentanza: a) diretta - in cui il rappresentante doganale agisce esclusivamente per conto di un soggetto (solitamente l'importatore) e non assume una responsabilità diretta per il pagamento dei diritti di confine (es. spedizioniere doganale, i Centri di Assistenza Doganale e gli Operatori economici autorizzati). Per taluni operatori sono previste specifiche abilitazioni; b) indiretta - quando agisce a nome proprio e per conto di altro soggetto, importatore o esportatore. Assieme a questi ultimi, potrebbe essere responsabile anche per il pagamento dei diritti di confine.

05 Ottobre

- Entrata in vigore del Decreto del MEF recante modifiche al codice di condotta del contribuente aderente al regime collaborativo. Esso definisce gli impegni che reciprocamente assumono questi ultimi e l'Agenzia delle entrate. Il codice doveva essere sottoscritto, mentre con la novella non è più necessario.

- Pubblicazione sul sito del MIMIT delle linee guida sulla dichiarazione della quantità degli ingredienti (c.d. "quid"), nonché ulteriori informazioni per la corretta applicazione delle disposizioni sull'etichettatura alimentare (ad es. con riferimento ai prodotti pre-imballati e non pre-imballati, latte e formaggi freschi a pasta filata, prodotti da forno ed etichettatura delle carni quali ingredienti). 

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