News dal 23 al 29 Settembre 2024





News dal 23 al 29 Settembre 2024

25 Settembre

- Entra in vigore il c.d. "ravvedimento guidato", previsto dal Decreto MEF 31.07.2024, n. 126 (in attuazione della delega fiscale L. 111/2023), di cui si serviranno i soggetti aderenti al regime di adempimento collaborativo (c.d. "cooperative compliance"). Possono aderire coloro che abbiano un particolare sistema di controllo del rischio di violazione della normativa fiscale e tributaria (c.d. "Tax framework control") e generino un volume d'affari importante (ad es., per il 2024-2025, di almeno 750 milioni di euro; per il 2026-2027, di almeno 500 milioni di euro; per il 2028-2029, di almeno 100 milioni di euro). Le potenziali evasioni fiscali e tributarie di soggetti economicamente importanti hanno effetti notevoli per le entrate pubbliche. Per tale ragione, con questo sistema di interlocuzione continua e preventiva, i soggetti aderenti potranno ridurre contenziosi, sanzioni e interessi; dall'altra parte, l'Erario avrà maggiore sicurezza d'incamerare il dovuto. 

E' una forma particolare di "ravvedimento operoso", in cui, sostanzialmente, il contribuente - "entro nove mesi dalla decadenza dei termini di accertamento" - invia una comunicazione qualificata all'Erario per verificare la correttezza degli adempimenti. In 90 giorni ci sarà il conteggio delle somme dovute, includendo eventuali sanzioni e interessi (già in forma ridotta). Entro ulteriori 60 giorni, potranno essere presentate osservazioni, a cui seguirà, nei successivi 60 giorni il ricalcolo definitivo, con la concessione di almeno 15 giorni per il pagamento. 

Per gli aderenti, oltre a questa procedura dedicata, sono previsti ulteriori vantaggi: 1) interpello preventivo abbreviato; 2) riduzione a metà delle sanzioni (per le condotte riconducibili ai rischi fiscali non significativi ricompresi nella "mappa dei rischi"; 3) esonero dal presentare garanzie per i rimborsi delle imposte dirette ed indirette per tutto il periodo di permanenza del regime; 4) possibilità di avviare - entro 120 giorni dall'adesione al regime - interlocuzioni anche per casistiche relative ad annualità antecedenti; 5) in presenza delle condizioni ex art. 6, c. 4 Dlgs n. 128/2015, è prevista una causa di non punibilità per le fattispecie criminose ex art. 4 Dlgs n. 74/2000; 6) riduzione dei termini di decadenza per l'attività di accertamento.

- Entrata in vigore del D.lgs. n. 125/2024, attuativo della direttiva 2022/2464/UE (c.d. "Corporate Sustainability Reporting Directive"), in materia di rendicontazione societaria di sostenibilità, relativa a 12 standard previsti dal Regolamento Europeo 2023/222/EU in materia di ESG (Environment, Social, Governance). 
Inizialmente, l'obbligo riguarderà Enti ed Imprese d'interesse pubblico quotate, con più di 500 dipendenti. Negli anni successivi, anche le PMI quotate e le imprese extra UE con ricavi superiori a 150 milioni di euro e un'impresa figlia o succursale nell'UE. 
La rendicontazione consiste nella pubblicazione, da parte di un'impresa, di una serie di informazioni riguardo alle proprie strategie in tre macro materie: 

a) ambientale - ad es., prevenzione dell'inquinamento, l'attuazione dell'economia circolare, l'uso sostenibile e la protezione delle risorse idriche e marine; 

b) sociale - come le condizioni di lavoro economiche, di salubrità e di sicurezza, la contrattazione collettiva, nonché l'attuazione delle pari opportunità non solo di genere ma anche per i lavoratori disabili, il rispetto della dignità del lavoratore, contro pratiche di mobbing, ecc.; 

c) governance - quindi, il ruolo degli organi di amministrazione, gestione e controllo e le relative competenze, i sistemi interni di controllo e gestione del rischio dell'impresa, la policy etica, la sua influenza politica e le attività di lobbyng; la gestione e la qualità dei rapporti con clienti e fornitori; le prassi e la gestione dei pagamenti.

In tema di rendicontazione di sostenibilità, sarà di vitale importanza l'utilizzo della tecnologia. Ad esempio: a) software e Big Data Analytics in grado di monitorare una vasta gamma di metriche, tra cui l'emissione di carbonio, consumo di acqua, sicurezza sul lavoro; b) la Blockchain per garantire la trasparenza e tracciare l'origine di prodotti sostenibili; c) i dispositivi "Internet of Things" per raccogliere dati in tempo reale di consumo energetico, emissioni gas ad effetto serra, al fine di ottimizzare l'impatto ambientale. 

- Entrata in vigore del D.M. Salute 28.05.2024, con cui viene istituito il Centro di Referenza nazionale delle malattie dei primati non umani (categoria che include scimmie e lemuri), che ha sede presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana (IZSLT). Queste tipologie di animali sono fondamentali per la conservazione delle biodiversità e per la ricerca biomedica.

27 Settembre

- Entrata in vigore del D.lgs n. 128/2024 relativo agli obblighi di comunicazione e trasparenza fiscale, in attuazione della direttiva UE 2021/2101. Allo scopo di ridurre l'evasione e l'elusione fiscale e l'equa concorrenza tra le imprese - viene richiesto, annualmente, alle grandi imprese (con fatturato consolidato annuo superiore a 750 milioni di euro) di pubblicare, seguendo determinate regole, informazioni dettagliate in relazione: a) alle imposte sul reddito pagate nei diversi Stati membri, nonché nei paesi terzi; b) al numero di dipendenti; c) i profitti e i ricavi generati in ogni giurisdizione fiscale. Ciò in quanto le multinazionali hanno un impatto significativo nell'economia globale, ma anche per i singoli Stati. Spesso accade che le imprese di grandi dimensioni sottraggano una parte significativa delle loro attività fiscali a certe giurisdizioni, utilizzando pratiche come il trasferimento artificiale dei profitti verso Paesi con tassazione favorevole. In caso di inottemperanza, sono previste delle sanzioni amministrative piuttosto severe. 

28 Settembre

- Entrata in vigore del D.lgs n. 136/2024, che detta il terzo pacchetto (ben cinquantasette articoli) di norme integrative al Codice dell'Impresa e dell'insolvenza. Di seguito, alcune delle novità salienti:

1) viene rafforzato il ruolo dei professionisti. Curatori, commissari giudiziali e liquidatori devono avere competenze maggiori, rispetto al passato, nonché una completa indipendenza. Devono aggiornare regolarmente il loro curriculum. Gli organi di controllo esterno (revisori contabili), hanno nuovi obblighi di segnalazione; 

2) si mira ad un sistema di prevenzione della crisi più efficace, mediante la "composizione negoziata" (CNC), estesa anche a situazioni complesse come la mancanza di bilanci approvati o la pendenza di domande di liquidazione giudiziale; 

3) le procedure di regolazione vengono ottimizzate, anche prevenendo utilizzi strumentali di proroghe e sospensioni; 

4) si forniscono istruzioni sulla gestione dei debiti tributari e previdenziali, tra cui: proporre accordi di transazione anche per sofferenze erariali; Cram-down fiscale per omologare - in certe ipotesi - il piano di ristrutturazione anche senza il consenso del creditore pubblico; nuove modalità operative per la transazione contributiva

4) La liquidazione controllata è attivabile anche dopo la cessazione dell'impresa, facilitando l'accesso al beneficio dell'esdebitazione.

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