News dal 16 al 31 Dicembre 2024





News dal 16 al 31 Dicembre 2024​

- Pubblicata in G.U. la Legge n. 191/2024 di conversione, con modificazioni, del D.L. n. 153/2024, recante disposizioni urgenti per: 

1) la tutela ambientale del Paese e la razionalizzazione dei procedimenti di valutazione e autorizzazione ambientale (al fine di rispettare le scadenze per realizzare gli obiettivi di decarbonizzazione, diffusione delle energie rinnovabili e sicurezza energetica previsti dal PNRR e dal PNIEC. Viene affrontato il tema della prospezione nella coltivazione degli idrocarburi, si introduce la definizione di "acque affinate" in tema di tutela delle acque); 

2) la promozione dell'economia circolare (mediante una cura e manutenzione più attenta del paesaggio e del verde pubblico, l'individuazione del Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti delle piccole imprese, il rafforzamento dell'Albo dei Gestori Ambientali, incentivazione del recupero dei rifiuti e il riutilizzo dei materiali di prossimità derivanti dagli interventi al tunnel sub-portuale e alla diga foranea di Genova, secondo il piano di gestione adottato dal Sindaco); 

3) l'attuazione di interventi in materia di bonifiche di siti contaminati e dissesto idrogeologico (ad esempio, rafforzando i poteri dei Presidenti di Regione in qualità di Commissari, programmare e monitorare gli interventi in modo più razionale e consentire la revoca delle risorse stanziate per interventi che non abbiano conseguito un certo livello di progettualità).

Viene anche introdotto, con la legge di conversione, l'art. 10 bis, che mira a rafforzare gli investimenti previsti dal c.d. "Piano Mattei" nei paesi africani, cercando, nella creazione di infrastrutture sostenibili, un bilanciamento tra le esigenze di sicurezza energetica e tutela ambientale (ad es. riduzione gas serra). 

- Pubblicato il decreto legislativo n. 192/2024 recante la revisione del regime IRPEF-IRES, in attuazione della riforma fiscale. Gli ambiti che vengono interessati sono, essenzialmente, cinque: 

1) redditi dei terreni e, segnatamente, la determinazione del reddito agrario esclusivamente in base alle attività agricole svolte sul terreno; inoltre, al fine di valorizzare le colture innovative, si estende il regime dei redditi agrari alle attività che, pur non essendo direttamente svolte sfruttando il terreno, hanno ad oggetto la cura di un ciclo biologico o di una sua fase necessaria; 

2) si qualifica come reddito dominicale quello correlato agli immobili usati per colture fuori suolo; viene ridefinita la definizione di reddito agrario; si prevede un sistema semplificato per l'aggiornamento delle qualità e classi di coltura nei catasti dei terreni monitorati dall'AGEA, di cui curerà direttamente l'aggiornamento, riducendo gli obblighi di comunicazione da parte dei proprietari; 

3) redditi da lavoro dipendente, con l'ampliamento delle componenti escluse dalla formazione del reddito da dipendente  (es. aggiornata la soglia ordinaria di non imponibilità del fringe benefit; esclusi dall'imponibilità i rimborsi spese per le trasferte); si ridefiniscono le condizioni per la deducibilità dei contributi sanitari versati dal datore di lavoro o dal dipendente a favore di enti con fini assistenziali (che dovranno risultare all'Anagrafe dei fondi sanitari); 

4) redditi da lavoro autonomo, mediante il principio di onnicomprensività, è determinato dalla differenza tra tutte le somme e i valori in genere a qualunque titolo percepiti nel periodo d'imposta per l'attività e l'ammontare di tutte spese sostenute nel medesimo periodo per essa. Viene, inoltre, confermata la rilevanza del principio di cassa (rilevanza di costi e ricavi manifestatisi nell'esercizio di riferimento) e alcune novità sui rimborsi e i riaddebiti delle spese; 

5) redditi d'impresa, con la modifica del trattamento fiscale: delle sopravvenienze attive a titolo di contributo o liberalità; della valutazione delle rimanenze finali; delle valutazioni dei crediti e debiti in valuta. Viene riordinato il regime di compensazione delle perdite fiscali e di circolazione per le società partecipanti a operazioni straordinarie. 

- Pubblicato il Decreto Legislativo n. 180/2024, in attuazione della direttiva UE n. 2020/285, che detta disposizioni sul regime speciale IVA per le piccole imprese.  In vigore da Gennaio 2025, al fine di armonizzare il regime fiscale europeo, detta disposizioni sul regime di franchigia applicato nello Stato italiano da parte di soggetti abilitati in altri Stati membri ed il regime di franchigia applicato in altri Stati membri da parte di soggetti stabiliti nello Stato. 

Inoltre, per quanto attiene l'e-commerce e i servizi digitali, le prestazioni rese virtualmente o in streaming saranno soggette a IVA nel Paese in cui è domiciliato o residente il committente. Se quest'ultimo è un soggetto passivo IVA, tale regola non si applica all'ammissione agli eventi, se la presenza è virtuale.

- Pubblicata la Legge n. 193/2024, c.d. "Legge concorrenza" 

Si tratta di un tipo di legge che, annualmente, dovrebbe perseguire l'obiettivo di rimuovere gli ostacoli, di natura normativa o burocratica, all'apertura dei mercati, promuovere lo sviluppo della concorrenza e garantire la tutela dei consumatori. 

Tra le misure più rilevanti, in vista del 2025, si segnalano le seguenti:

1) concessioni autostradali - che avverranno solo mediante gara pubblica, impedendo rinnovi automatici e la durata massima sarà di 15 anni. Vengono definite le procedure di aggiudicazioni e per la stipula delle convenzioni, la tariffazione e la gestione dei pedaggi, la pianificazione degli investimenti per la manutenzione straordinaria. Una parte dei pedaggi andrà allo Stato. 

2) start-up innovative (cioè, la micro/piccola/media impresa il cui scopo è lo sviluppo di prodotti o servizi innovativi ad alto contenuto tecnologico e non sia prevalente la consulenza o l'attività di agenzia) - la cui iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese,  può essere mantenuta, per cinque anni complessivi, rispettando almeno uno dei nuovi criteri: a) incremento al 25% delle spese di ricerca e sviluppo; b) stipulare almeno un contratto di sperimentazione con una P.A.; c) ricavi incrementati oltre al 50% dal secondo al terzo anno; d) costituzione di una riserva patrimoniale superiore a 50.000 euro; e) ottenimento di almeno un brevetto. Inoltre, si prevede un credito d'imposta per gli incubatori e degli acceleratori certificati. Inoltre, il quinquennio può essere esteso per due periodi, fino a complessivi quattro anni, passando alla fase di "scale-up", allorché si preveda un aumento di capitale superiore al milione di euro, per ciascun periodo di estensione o un incremento dei ricavi superiore al 100% annuo;

3) buoni pasto, commissioni massime al 5% anche per i privati;

4) concessioni dei dehors, la cui efficacia viene prorogata sino a fine 2025. Entro 12 mesi, il Governo riordinerà la normativa dedicata a tale settore;

5) trasporto pubblico non di linea, contrastando l'abusivismo (evidente nel settore taxi e NCC) mediante sanzioni in caso di mancata iscrizione al registro dei conducenti;

6) In materia di bollette, le società energetiche saranno obbligate a fornire dettagli chiari sulle bollette, incluse informazioni sull'intermediario che ha venduto il contratto, per garantire trasparenza e consapevolezza maggiore nei consumatori.

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