Disposizioni urgenti in materia di agricoltura, sport, lavoro e per il Giubileo - decreto PA bis (Parte II)



Disposizioni urgenti in materia di agricoltura (artt. 29-32 bis)

Vengono introdotte misure di contrasto alla peste suina africana, con la ridefinizione del ruolo del Commissario straordinario nel coordinare i servizi veterinari delle ASL e nel definire un piano straordinario per cattura, abbattimento e smaltimento (o, se idonei al consumo alimentare, l'eventuale immissione nella filiera della distribuzione e vendita di carne) dei cinghiali e l'eradicazione della malattia. In caso di inerzia o mancato raggiungimento degli obiettivi da parte delle competenti autorità regionali, potrà adottare misure sostitutive o affidare il servizio a ditte specializzate.

Viene potenziato il sistema di controllo della Politica Agricola Comune (PAC) per il periodo 2022-2027. A tal proposito, si specificano gli ambiti di intervento nel campo dei controlli e del contrasto alle frodi nelle erogazioni finanziarie nell'agricoltura dell'ente a ciò responsabile - Agecontrol S.p.A. In particolare: verificare la conformità dei prodotti ortofrutticoli freschi e le banane per l'importazione o l'esportazione; gestire la BDNOO, cioè la banca dati nazionale degli operatori ortofrutticoli; sanzionare gli illeciti amministrativi nel settore agroalimentare; eseguire i controlli di cui al regolamento UE 2021/2116 e nei settori d'intervento designati dal regolamento UE 2021/2115; monitorare gli aiuti per la distribuzione di prodotti ortofrutticoli, latte e prodotti lattiero-caseari agli istituti scolastici. 

In materia di semplificazione del settore zootecnico, si persegue l'obiettivo di far confluire in una banca dati digitale unica tutte le informazioni relative al comparto zootecnico per fornire informazioni accessibili ad allevatori, studiosi e operatori del settore (cd. "Progetto Leo"). Vengono dunque stanziati 3 milioni di euro per il 2023 e 5 per il 2024.

Viene autorizzata la spesa di 5 milioni per il 2023 e di 18 per il 2024 per la completa realizzazione della "Carta dell'uso dei suoli" (per l'analisi e il monitoraggio delle caratteristiche dei suoli nazionali), nell'ambito del "SIAN" (sistema informativo agricolo nazionale).

Le somme sopra indicate verranno ricavate dalla riduzione del fondo speciale, di cui all'art. 31, c.2 e secondo le ulteriori disposizioni finanziarie di cui al c.3. 

Sono state introdotte, con l'art. 32-bis, norme dedicate al Parco nazionale delle Cinque Terre che, per il triennio 2023-2025, potrà assumere, con contratto a tempo pieno e indeterminato, 8 unità di personale con competenze specialistiche, in aggiunta a quelle già in dotazione, arrivando a 19 unità complessive. 

Disposizioni urgenti in materia di sport (artt. 33-41)

Innanzitutto, viene riformato il trattamento fiscale delle plusvalenze delle società sportive professionistiche (art. 32), previsto dal T.U.I.R. (Testo unico imposte sui redditi). In pratica, la plusvalenza derivante dalla cessione dell'atleta nel corso del primo anno di tesseramento verrà tassata in un'unica soluzione. Il beneficio della rateizzazione della plusvalenza (e così della relativa tassazione) in cinque anni, potrà avvenire solo per le cessioni verificatesi dopo almeno due anni di permanenza nel club e solo per la parte di realizzo con effettivo passaggio di denaro

Quindi, nelle permute, la parte di realizzo senza passaggio di denaro verrà interamente tassata nell'anno dell'operazione. In questo modo, viene disincentivata la formazione di plusvalenze solo teoriche, create gonfiando il cartellino. 

In tema di giustizia sportiva, viene previsto che solo una volta esauriti i gradi del processo si possono applicare le sanzioni che penalizzano il posizionamento in classifica. La formazione del giudicato deve formarsi prima della scadenza del termine per l'iscrizione al campionato successivo. In tal modo, si tende ad evitare confusione generata da penalizzazioni non ancora definitive.

Fino al 31 dicembre 2025, le organizzazioni sportive dilettantistiche sono escluse dalle norme di giustizia sportiva per la trattazione dei contenziosi sui provvedimenti per l'ammissione ai relativi campionati adottati dalle federazioni sportive nazionali.

Viene prevista la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche, secondo i principi stabiliti dal CONI, entro l'8 di Luglio 2023, al fine di consentire la regolare iscrizione svolgimento dei prossimi campionati sportivi. 

Per tutelare i vivai giovanili ed i relativi investimenti operati dalle associazioni e società sportive dilettantistiche, l'art. 41 ha reintrodotto il vincolo sportivo per gli atleti praticanti discipline sportive dilettantistiche. 

Altre disposizioni riguardano: a) l'esenzione IVA per le attività didattiche e formative svolte da organismi riconosciuti dal CONI e da enti sportivi senza fini di lucro iscritti al Registro Nazionale delle attività sportive; b) il credito d'imposta al 50% per le spese d'investimento (di almeno 10.000 euro) - effettuate sino al 30 settembre 2023 da lavoratori autonomi ed enti non commerciali - in campagne pubblicitarie a sostegno di soggetti coinvolti nell'attività sportiva giovanile (es. leghe, federazioni, ASD, SSD, società sportive professionistiche); c) misure per la realizzazione delle Olimpiadi e Paraolimpiadi di Cortina 2026.

Disposizioni in materia di lavoro (art. 42) 

Viene previsto un nuovo periodo di cassa integrazione straordinaria, di massimo 40 settimane da fruire entro il 31 dicembre 2023, per le imprese di interesse strategico nazionale in difficoltà con almeno mille dipendenti e con in corso piani di riorganizzazione aziendale non ancora completati. Ciò al fine di mantenere i livelli occupazionali. 

Disposizioni per il giubileo della chiesa cattolica per l'anno 2025 (art. 43)

"Per la realizzazione di investimenti di digitalizzazione dei cammini giubilari e di una applicazione informatica sul patrimonio sacro di Roma, funzionali all'ospitalità e alle celebrazioni del Giubileo" 2025 che hanno "importanti ricadute turistiche per lo Stato italiano e sono funzionali all'accoglienza dei pellegrini, è autorizzata la spesa di 7.630.000 per il 2023, assegnati alla Santa Sede". Gli investimenti e gli interventi sono individuati secondo una specifica intesa tra Santa Sede e Ministero del turismo. 






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