Attuazione della direttiva UE sulla realizzazione della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) Il 16 Agosto 2023 è stato il giorno di entrata in vigore del decreto legislativo n. 101 del 2023, attuativo della direttiva UE 2021/1187 del 7 Luglio 2021, derivante dal Parlamento europeo e del Consiglio. Tale direttiva rientra nel quadro normativo più ampio che prevede la realizzazione di nuove reti (TEN-T) di infrastrutture lineari (stradali, ferroviarie e fluviali) e puntuali (nodi urbani, porti, interporti e aeroporti), in grado di collegare in maniera più efficiente e rapida (ad esempio, superando, attraverso sette tunnel, le barriere naturali delle Alpi) le principali città degli Stati membri. La parte più rilevante del progetto è il trasporto ferroviario, progettato come una sorta di metropolitana europea, con un sistema di prenotazione unico e dove viaggeranno tutte le compagnie di treni. Il completamento della "rete centrale", cioè quella più importante (caratterizzata da nove corridoi fondamentali) è prevista per il 2030. Invece la rete "globale", quella che ricoprirà l'intero territorio UE, dovrebbe essere terminata per il 2050. L' obiettivo è rendere più ecologico, razionale e rapido il trasporto di merci e persone, riducendo la necessità del trasporto su gomma o per via aerea. Per quanto riguarda l'Italia, si è impegnata nella realizzazione della rete di sua competenza. Alcuni tratti di quattro corridoi TEN-T la vedono coinvolta: 1) Il Mediterraneo, che congiunge Torino, Milano, Verona, Venezia, Trieste, Bologna e Ravenna; 2) Il Reno Alpi, che passa per i valichi di Domodossola e Chiasso, giungendo al porto di Genova; 3) Il Baltico Adriatico, che collega l'Austria e la Slovenia ai porti del Nord Adriatico di Trieste, Venezia e Ravenna, passando per Udine, Padova e Bologna; 4) lo Scandinavo-Mediterraneo, dal valico del Brennero collega Trento, Verona, Bologna, Firenze, Livorno e Roma con i principali centri urbani del sud come Napoli, Bari, Catanzaro, Messina e Palermo. Uno dei più importanti anelli di congiunzione europea è la tratta Torino-Lione, che non sarà più tortuosa e con forti pendenze ma tendenzialmente rettilinea e pianeggiante, per evitare enormi dispendi energetici (riducendo la produzione di anidride carbonica) e abbreviare i tempi di percorrenza. Il completamento è previsto per il 2032. Il decreto legislativo di cui parlo in questo articolo riguarda le procedure di rilascio delle autorizzazioni necessarie per la realizzazione dei progetti relativi alla rete "centrale" transeuropea dei trasporti e le procedure d'appalto, nonché la designazione delle autorità competenti per ogni tipologia di infrastruttura. E' anche prevista una relazione a cadenza biennale da inviare alla Commissione Europea.
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