News dal 12 al 18 Agosto 2024 12 Agosto - Istituita una Commissione parlamentare d'Inchiesta sugli effetti economici e sociali derivanti dalla transizione demografica in atto (invecchiamento della popolazione), al fine di identificare le strategie necessarie ad affrontarne le criticità (dal punto di vista sanitario, pensionistico e del welfare) e, possibilmente, invertire il fenomeno (agendo sul mercato del lavoro, capacità reddituale delle famiglie, gestione dei flussi migratori). 13 Agosto - Con il decreto legislativo n. 116/2024, viene recepita la direttiva UE 2021/2167 (c.d. "Secondary Market Directive") il cui obiettivo è quello di favorire la circolazione (acquisto e gestione) dei crediti deteriorati ("Non-performing Loans", NPL) sul mercato secondario e renderla più trasparente e sicura, anche per i debitori. Tale sistema dovrebbe impattare positivamente sull'economia reale. Il decreto in esame ha inciso soprattutto sul Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (TUB, Dlgs n. 385/1993): a) introducendo, nel Titolo V, il Capo II, dedicato all'attività di acquisto e gestione di crediti in sofferenza e contenente la disciplina della nuova figura del "gestore di crediti in sofferenza", autorizzato e vigilato dalla Banca d'Italia; b) modificando il Titolo VI in materia di trasparenza e rapporti con i clienti; c) modificando la disciplina sanzionatoria del Titolo VIII. Inoltre, incide sull'art. 19 bis del Dlgs n. 39/2010, in materia di revisione legale dei conti, includendo i gestori di crediti in sofferenza autorizzati tra gli enti soggetti a regime intermedio. - Conversione in legge n. 115/2024 del decreto legge n. 84/2024 recante disposizioni urgenti sulle materie prime critiche (in quanto concentrate in pochi Paesi terzi) d'interesse strategico (cioè cruciali per il mercato interno e il cui impiego è destinato ad aumentare in misura esponenziale nei prossimi anni, ad es., per la transizione verde e digitale, per il settore della difesa e quello aerospaziale), con l'obiettivo di analizzare la domanda e i fabbisogni dell'Italia, mediante attività di monitoraggio delle catene di approvvigionamenti (viene all'uopo istituito il Comitato tecnico per le materie prime critiche e strategiche) e incentivare l'offerta delle materie prime, nonché istituire un registro nazionale delle aziende e delle catene strategiche del valore. Sinteticamente, si descrivono gli ulteriori contenuti salienti: a) affidamento al Comitato interministeriale per la transizione ecologica (CITE) il rilascio delle autorizzazioni per l'estrazione, il riciclaggio e la trasformazione delle materie prime critiche strategiche, nonché per l'indicazione di eventuali ostacoli al riconoscimento del carattere strategico dei progetti che verranno presentati, in relazione ad attività di questo tipo, alla Commissione Europea; b) elaborazione di un Piano Nazionale delle materie prime critiche, al fine di indicare le azioni da intraprendere e le fonti di finanziamento disponibili; c) definizione del Programma nazionale di esplorazione che verrà elaborato dall' ISPRA (mappatura dei minerali, verifica della composizione chimica dei terreni, sedimenti e rocce, ecc); d) contenimento della diffusione non controllata nell'ambiente di scarti da lavorazioni minerarie che possono trovarsi in depositi estrattivi ormai chiusi e spesso fatiscenti, che operavano in base a concessioni di cui al regio decreto n. 1443 del 1927. Si stima che in Italia vi siano scarti da lavorazione di circa 150 milioni di mc. Essi potrebbero, almeno in parte, essere riutilizzati. Viene, perciò, aperta la possibilità , in determinate circostanze, di costruire dei programmi di recupero di tali risorse; e) ulteriori norme sullo smaltimento dei pannelli fotovoltaici; f) istituzione di aliquote di produzione - tra il 5 e il 7% - per i titolari delle concessioni minerarie per la trasformazione di materie prime critiche, che andranno ad alimentare il Fondo nazionale per il Made in Italy che, con l'entrata in vigore di questa legge, potrà sostenere attività di estrazione e trasformazione di materie prime critiche; g) istituzione presso il MAECI di un tavolo permanente per il monitoraggio degli scambi di rottami ferrosi e di altre materie prime critiche; h) autorizzazione di un importo per 2 miliardi e 525 milioni per la realizzazione di operazioni su società strategiche, inclusa l'acquisizione di partecipazioni da parte del MEF. 16 Agosto - La legge n. 119/2024 proroga di ulteriori 12 mesi il termine per l'esercizio delle deleghe legislative previste: a) dall'art. 2 della legge n. 106/2024, ossia in materia di spettacolo (coordinamento e riordino in un testo unico - c.d. "codice dello spettacolo" - della normativa concernente il teatro, la danza, il circo, rievocazioni storiche, ecc., anche con riferimento alla disciplina giuslavoristica) ; b) dall'art. 27 della legge n. 118/2022, per la semplificazione dei controlli sulle attività economiche al fine di renderli più efficaci ed efficienti, anche eliminando adempimenti non necessari e promuovendo interoperabilità delle banche dati.
Lascia un messaggio, ti contatterò al più presto