Decreti "omnibus" nn. 104 e 105 del 10 Agosto 2023



Decreti "omnibus" n. 104 e 105 del 10 Agosto 2023

Dal  11 Agosto 2023 sono entrati in vigore due c.d. “decreti omnibus”, in quanto con due soli testi normativi si sono regolamentate questioni urgenti diverse tra loro – economia, finanza, tutela degli utenti, investimenti strategici e diritto processuale civile e penale

Si tratta dei decreti legge nn. n. 104 e 105 del 10 Agosto 2023.

Del decreto-legge 105/2023, con riferimento alla parte più considerevole - cioè quella relativa a questioni sostanziali e processuali in ambito civile e penale - verrà scritto un articolo specifico, in occasione della scadenza del termine per la conversione in legge da parte delle Camere. Le norme di diversa natura, invece, saranno accennate qui di seguito: 

- eliminazione definitiva di ogni obbligo con riferimento alla pandemia da Covid-19. Infatti, termina l'isolamento in caso di positività al virus e l'obbligo per le regioni e Province autonome di comunicare quotidianamente i dati sui contagi a Ministero e ISS (Istituto superiore della Sanità), ma con “periodicità stabilita con provvedimento della direzione generale del Ministero della Salute” - art. 9;

- destinazione prioritaria dei fondi dell'otto per mille allo Stato, in cui il contribuente non ha espresso indicazioni specifiche, ad interventi straordinari finalizzati al recupero delle tossicodipendenze e delle altre dipendenze patologiche;

- norme specifiche per la riorganizzazione del Ministero della Cultura e sull'efficienza della pubblica amministrazione, relativi, in particolare alla dirigenza;

Quanto al decreto-legge 104/2023 (detto anche “decreto-legge Asset”), invece, se ne riportano brevemente le novità, seguendo l'ordine di trattazione da esso tracciato.​

Misure urgenti a tutela degli utenti (articoli 1-4)

- le compagnie aeree non potranno modulare dinamicamente le tariffe, in relazione al tempo di prenotazione, se si tratta di rotte nazionali di collegamento con le isole, e/o in un periodo di picco della domanda (stagionalità, emergenze, ecc.) e se il prezzo supera del 200% la tariffa media del volo. In tali circostanze, peraltro, si riterrà pratica commerciale scorretta la determinazione automatica (tipo algoritmo) e pregiudizievole delle tariffe, sulla base della profilazione del cliente (ad esempio, l'interesse mostrato alla tratta o viaggio, in base alle sue ricerche sul web). Le violazioni saranno accertate d'ufficio o su domanda degli utenti dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato;

-comuni potranno rilasciare, in via sperimentale e in periodi di speciale necessità, licenze taxi di tipo temporaneo (in via sperimentale) da 12 o 24 mesi, in favore di soggetti già titolari di licenze, che potranno affidarle a terzi, anche a titolo oneroso, o gestirle in proprio. Quanto ai Comuni capoluogo di Regione e quelli che ospitano aeroporti internazionali e le città metropolitane, potranno rilasciare – mediante bandi aperti a nuovi operatori - nuove licenze definitive (non cumulabili in capo allo stesso soggetto), in misura non superiore al 20% di quelle esistenti e vincolate alla disponibilità di un veicolo ibrido o elettrico. Tale disposizione risponde all'incremento della domanda, destinata peraltro a crescere da quest'anno per via di grandi eventi - come rider cup, Giubileo 2025 e 2033, Olimpiadi Milano-Cortina 2026, l'eventuale Expo 2030 - che porteranno decine di milioni di visitatori. Sono previsti anche fondi per incentivare la conversione ecologica del parco auto taxi, esteso anche agli NCC (noleggio con conducente). Semplificate le procedure di rilascio delle licenze (previsto solamente, per un controllo di congruità sui prezzi, il parere dell'Autorità dei Trasporti, che dovrà avvenire entro 15 giorni, dopodiché scatterà il c.d. “silenzio assenso”). Infine, si promuove il ricorso alla possibilità di turnazioni integrative e doppia guida, ampliandola a livello nazionale;

- Istituzione di un Fondo (da 10 milioni di euro per il 2023) a favore dei viaggiatori e degli operatori del settore turistico e ricettivo che abbiano subito danni economici per via degli incendi verificatisi in Sicilia nel periodo tra il 17 e il 31 Luglio 2023. Verrà emanato un successivo decreto attuativo. Non solo, il decreto-legge n. 105 del 2023, prevede, in relazione “agli incendi boschivi”, pene incrementate per i responsabili (cioè si passa da 1 a 2 anni di reclusione per l'ipotesi colposa, con ulteriore aumento da 1/3 alla metà, se l'atto doloso è compiuto per trarne profitto per sé o per altri);

divieto, a livello locale, di vincoli di carattere paesaggistico o urbanistico per gli osservatori astronomici di rilevanza europea (finanziati dall'ESA), in quanto costituiscono asset di rilevanza strategica per lo studio dello Spazio. Tale norma dovrebbe agevolare la realizzazione di un importante e innovativo osservatorio astronomico in Sicilia, già oggetto d'interesse concreto da parte dell'Agenzia Spaziale Europea.

Misure urgenti in materia di attività economiche (articoli da 5 a 12)

- credito d'imposta maggiorato per le imprese che investono in progetti di ricerca e sviluppo relativi al settore dei semiconduttori e della microelettronica, poiché si tratta di un settore strategico per il futuro, in cui vi è una forte dipendenza dall'estero, da risolvere con urgenza. Il costo stimato per il 2024 è di 30 milioni di euro, mentre per ciascuno degli anni dal 2025 al 2028 di 150 milioni di euro. In tal modo, il Governo auspica l'attrazione di investimenti di imprese italiane ed estere in tale settore; ​

- poteri straordinari (c.d. "golden power", ad esempio mediante l'imposizione di certe condizioni o di veti) dello Stato per il controllo del trasferimento dei diritti di proprietà intellettuali, anche all'interno del medesimo gruppo d'imprese, all'esterno dell'Unione Europea afferenti tecnologia strategica (o “critica”), in particolare d'intelligenza artificiale, macchinari per la produzione di semiconduttori, cybersicurezza, tecnologie aerospaziali, di stoccaggio dell'energia quantistica e nucleare;

- contrasto alla delocalizzazione, mediante l'estensione a 10 anni (invece dei 5 anni previsti dal c.d. “Decreto dignità” del 2018) - del termine per il recupero di quanto erogato alle imprese di grandi dimensioni che spostano all'estero una o più attività produttive fuori dall'Unione Europea, salve le sanzioni previste;

- stanziato il fondo di 2,9 milioni di euro in favore delle imprese di acquacultura e consorzi per la cattura e lo smaltimento del c.d. "granchio blu" (Callinectes sapidus), responsabile della distruzione di cozze, vongole e altra fauna marina, specialmente nell'Adriatico e nel Tirreno;

- possibilità di accedere ai contributi o prestiti agevolati, previsti dal Decreto Legislativo n. 102 del 2004, da parte delle imprese agricole le cui produzioni viticole sono state danneggiate dalla peronospera e che non risultano coperte da polizze assicurative o fondi mutualistici;

- cassa integrazione prorogata per gli ex dipendenti ALITALIA fino al 31 ottobre 2024, con trattamento che, nel periodo tra il 1 gennaio 2024 al 31 ottobre 2024, non può superiore i 2.500 euro mensili;

Disposizioni in materia di investimenti (articoli da 13 a 23)

- per i grandi investimenti esteri (cioè pari ad almeno un miliardo di euro) - che richiedono "per la loro realizzazione, procedimenti amministrativi integrati e coordinati di enti locali" e altri enti o soggetti pubblici - riconosciuti di preminente interesse strategico nazionale dal Ministero delle imprese e del Made in Italy, può essere nominato un commissario straordinario di Governo che ne assicura la tempestiva ed efficace realizzazione (secondo quanto meglio indicato all'art. 13);

- nuove norme per assicurare la piena operatività della società concessionaria per la realizzazione del collegamento tra Sicilia e Calabria, "Stretto di Messina S.p.A."

- in tema di concessioni autostradali, viene semplificata la burocrazia sui progetti, mediante l'eliminazione del controllo da parte del Consiglio superiore dei lavori pubblici. La verifica della progettazione può essere affidata ad organismi di controllo accreditati ai sensi della normativa europea. Tale modifica dovrebbe accelerare la realizzazione di opere come la A11, A14, A1, A13, A14, la Gronda di Geova e il passante di Bologna;

- delega al Governo per la modifica della disciplina del servizio di ormeggio, in conformità al regolamento UE 2017/352 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15.02.2017;

- piena applicazione (e non solo parziale) dei costi standard a tutto il settore del trasporto pubblico locale e regionale, anche ferroviario, nelle Regioni a statuto ordinario. Ciò al fine di rendere più razionale la spesa pubblica in occasione della ripartizione del Fondo nazione per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale. Infine, viene escluso il Trasporto merci dalle competenze dell'autorità dei trasporti (ART), così sopprimendo il contributo annuale dovuto dagli autotrasportatori;

- preso atto dei forti rincari dei materiali da utilizzare per la realizzazione degli indifferibili interventi sull'alta velocità (Milano-Verona, Milano-Venezia, Terzo valico di Giovi) finanziati dal PNRR, viene stanziato un miliardo di euro per il periodo 2023-2025 dal Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche;

- ai fini della "messa in sicurezza di tratti stradali, ponti e viadotti di competenza degli enti locali", viene istituito il "Fondo investimenti stradali per piccoli comuni". Potranno presentare richieste di contributo i comuni fino a 5.000 abitanti, per interventi dal costo non superiore a 150.000 euro;

- per gli enti locali in dichiarato dissesto finanziario dal 1 Gennaio 2018, è prevista un'anticipazione fino all'importo massimo di 100 milioni di euro per gli anni 2024, 2025 e 2026, da destinare all'incremento della massa attiva per la gestione liquidatoria destinata al pagamento dei debiti accertati;

- possibilità per le Regioni di delegare ai comuni determinate funzioni in materia di bonifiche e di autorizzazione all’apertura di nuove discariche

- in materia di contabilità speciale del Commissario straordinario per l'attività di ricostruzione dei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1 Maggio 2023, vengono date nuove disposizioni specifiche;

Disposizioni finanziarie (artt. 24 - 27)

- viene prorogato il termine per il "superbonus 110 per cento" a beneficio delle persone fisiche, dal 30 Settembre 2023 al 31 Dicembre 2023, qualora, alla data del 30 Settembre 2022, sia stata raggiunta una percentuale di completamento dei lavori (che, si rammenta, riguardano interventi su edifici unifamiliari e unità immobiliari indipendenti e autonome) pari almeno al 30 per cento;

- vengono tassati i c.d. "extraprofitti" degli intermediari finanziari - escluse le società di gestione dei fondi comuni d'investimento e le società d'intermediazione mobiliare di cui al Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (Dlgs n. 58/1998) - con un'aliquota del 40% (da versare nel 2024, non deducibile ai fini IRPEF e IRAP) sul maggior valore della differenza tra interessi sui debiti e sui crediti dei correntisti tra il 2022 e il 2023. Con il ricavato, si integrerà il fondo per i mutui sulla prima casa e per interventi finalizzati a ridurre la pressione fiscale di famiglie e imprese.

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