L' attività sportiva diventa un valore tutelato dalla Costituzione - Nuovo articolo 33





L' attività sportiva diventa un valore tutelato dalla Costituzione - Nuovo articolo 33

Entrerà in vigore il 22 Ottobre 2023 il nuovo articolo 33 della Costituzione, che sarà integrato da una disposizione conclusiva: "La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva in tutte le sue forme". 
Rimangono immutate le precedenti disposizioni dell'articolo, che riconosce: a) la libertà dell'arte e della scienza, così come il suo insegnamento; b) la possibilità di enti e privati di istituire scuole ed istituti di educazione, che si affiancano a quelli statali, con parità di trattamento; c) esami di stato "per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale"; d) il diritto delle istituzioni di alta cultura, università ed accademie "di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato".

Come mai si è ritenuto di inserire in Costituzione il diritto all'attività sportiva?

Principalmente, per due ragioni: il benessere psicofisico e il miglioramento dell'integrazione e socializzazione.

Quanto al primo punto, è noto che una pratica sportiva equilibrata consente un maggiore benessere a livello muscolare, osseo e cardiovascolare. Migliora il sistema immunitario e il mantenimento del peso corporeo.

Ha vantaggi dal punto di vista psicologico, in quanto potenzia la concentrazione, la qualità del sonno. Inoltre, migliora progressivamente le abilità (coordinazione, forza, precisione, ecc.) e di conseguenza la sicurezza di sé e l'autostima. Da non sottovalutare, inoltre, il fatto che divertirsi riduce lo stress. 

Dal punto di vista sociale, inoltre, consente l'unione delle persone, al di là delle (apparenti) barriere linguistiche, razziali e culturali. Stimola, inoltre, l'autodisciplina e il rispetto delle regole. 

L'inserimento in Costituzione dell'attività sportiva comporta, da parte dello Stato, iniziative che consentano concretamente la fruizione da parte di tutti (quindi, senza distinzione di sesso, reddito, razza, religione, orientamento politico, opinioni, disabilità, ecc.) dell'attività sportiva "in tutte le sue forme" (individuali, di gruppo, in forma associativa, ecc.). 

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